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La gratitudine è un sentimento di riconoscenza, che si prova verso qualcuno (o verso qualcosa). Si può essere grati – genericamente – alla vita, o verso qualcuno dal quale riceviamo benefici o favori.

Il sentimento di gratitudine è una delle espressioni più evidenti della capacità di amare. La gratitudine è un fattore essenziale per stabilire il rapporto con l’oggetto buono e per poter apprezzare la bontà degli altri e la propria.

Melanie Klein

Ricercatori in diversi ambiti – tra cui quello psicologico – stanno dimostrando che il benessere psico-fisico delle persone è fortemente influenzato dal ruolo che la gratitudine ha nella loro vita.

Essere grati: quali effetti benefici?

Vivere praticando la gratitudine per le piccole cose è possibile ma anche necessario per poter sperimentare un’ampia gamma di emozioni piacevoli che possono consentirci di crescere godendo di ciò che abbiamo.

Studi sugli effetti della gratitudine sul benessere quotidiano dell’individuo hanno dimostrato che concentrarsi su tutto ciò che è buono nella nostra vita determina:

  • aumento del senso di felicità;
  • diminuzione della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca;
  • miglioramento dell’autostima;
  • riduzione dello stress percepito;
  • riduzione dei sintomi depressivi;
  • rafforzamento dei legami sociali (senso di maggiore affetto verso l’altro, di connessione emotiva fra le persone);
  • aumento del senso del proprio valore personale;
  • riconoscimento che la gentilezza esiste nel mondo e che la vita può essere degna di essere vissuta.

Essere grati determina anche un maggior senso di soddisfazione sul lavoro e, in generale, livelli più elevati di vari indicatori di benessere.

Nelle organizzazioni, l’espressione di gratitudine dei leader può innescare un’ondata di reciprocità poiché i dipendenti sperimentano maggiori emozioni positive e sentimenti di valore sociale.

In sintesi, quando si prova gratitudine, si cambia, e si può condizionare positivamente gli altri. Si diventa più felici, ottimisti, energici.

Sviluppare la gratitudine ogni giorno

Spesso comprendiamo la reale importanza di una cosa quando non è più presente nella nostra vita; meno frequentemente siamo grati perché quella cosa l’abbiamo.

È importante, tuttavia, provare gratitudine ogni giorno, soprattutto per le piccole cose alle quali quasi mai pensiamo.

Spesso tendiamo a immaginare la vita come un qualcosa “che ci capita”, non essendo consapevoli che invece siamo potenti co-creatori della nostra esistenza. Pertanto, possiamo allenare la nostra capacità di provare gratitudine.

Come farlo?

  • prendendo nota di eventi e cose positive che si sono apprezzate nel corso della giornata o settimana;
  • esprimendo direttamente gratitudine a una persona importante della propria vita;
  • allenando uno sguardo quotidiano orientato all’apprezzamento di ciò che altrimenti daremmo per scontato, non noteremmo o di quello di cui tenderemmo a lamentarci;
  • condividendo con qualcuno un reciproco allenamento alla gratitudine;
  • ampliando la nostra prospettiva cercando di osservare le cose dal punto di vista di altre persone;
  • osservando il modo in cui usiamo il linguaggio, sia quando parliamo che quando pensiamo, provando a usare il più possibile un linguaggio che rinforzi uno stato di apprezzamento, invece che di critica;
  • osservando gli eventi negativi da un punto di vista più ampio, considerando cosa questi ci hanno consentito di imparare.

Se ad oggi fai fatica a riconoscere cose per cui essere grato, ti senti da tempo triste e/o demotivato, potresti avere bisogno dell’aiuto di un professionista della salute mentale (psicologo – psicoterapeuta). La pratica della gratitudine richiede allenamento prima che questo atteggiamento diventi il nostro abituale modo di vivere, e talvolta, chiedere aiuto è fondamentale.

Non riesco a fingere di non avere paura, ma il sentimento predominante è gratitudine: sono stato un essere senziente su questo splendido pianeta, e ciò è stato un privilegio e un’avventura.

Oliver Sacks

BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA

Anicich, E. M., Lee, A. J., & Liu, S. (2021). Thanks, but No Thanks: Unpacking the Relationship Between Relative Power and Gratitude. Personality and Social Psychology Bulletin, 01461672211025945.

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